Verso il 1994, Gino Pipia mi propose di sostituire al pianoforte Livio Cechelin per alcune rappresentazioni teatrali organizzate da Gianfranco Saletta. Non era nulla di particolarmente impegnativo: non facemmo mai una prova, perché si trattava di suonare un pezzo introduttivo a mio piacere, alcuni piccoli intermezzi musicali tra una gag e l’altra delle Maldobrie e un pezzo di chiusura.
Ovviamente accettai e, per me, fu un grande onore poter partecipare a uno spettacolo assieme ad Attori (con la A volutamente maiuscola) che da piccolo ascoltavo per radio (il “Campanon”): Gianfranco Saletta, Mimmo Lo Vecchio, Ariella Reggio, Riccardo Canali, Laura Bardi e Maurizio Repetto.
Sebbene in quel periodo ci fu una specie di scissione tra alcuni di loro, che portò un po’ di malinconia, la parte più divertente non era lo spettacolo, già esilarante di suo, ma le battute che, prima e dopo lo spettacolo, i vari attori si lanciavano. Erano spontanee, fantastiche, micidiali, assolutamente irripetibili…
La collaborazione andò avanti, anche se saltuariamente, sino alla fine del 1996. Grandi, grandissimi personaggi…
Rassegna Stampa
