Nella primavera del 1996, dalla scissione dei TROVIERI, nascono o, meglio ancora, si rifondano i Mr. Tambourine Band. Inizialmente il gruppo si orienta verso la musica italiana degli anni ’60/’70 e decide di prendere il nome di F.E.M. (Forza Elettromotrice). La cosa funziona, anche perché all'epoca eravamo uno dei pochissimi gruppi che proponeva esclusivamente musica italiana.
Dopo alcuni mesi ci scontriamo con un fattore che non avevamo preso in considerazione. Il repertorio italiano che si adatta alle nostre caratteristiche e che possiamo proporre dal vivo è piuttosto limitato. Perciò si decide di abbandonarlo e, contestualmente, viene cambiato il nome del gruppo in Mr. Tambourine Band (MtB).
Nell'aprile del 1997 la sassofonista Rossana Michelini lascia il gruppo, penso a causa della scelta del repertorio, che effettivamente non lascia molto spazio al sax.
Suoniamo abbastanza, con discreti risultati, anche se la maggior parte delle canzoni viene cantata da Renzo che, essendo il batterista del gruppo, ha oggettive difficoltà a sostenere il doppio ruolo.
Nel gennaio 2000 entra a far parte del gruppo la cantante Elisa Aleo, che vi rimarrà sino al luglio del 2001. La voce femminile fa fare un salto di qualità al gruppo e Renzo può dedicarsi con maggior precisione al ruolo di batterista, pur mantenendo un certo numero di brani in cui canta anche lui. Abbiamo comunque un discreto numero di date, compresa una puntatina in Austria. Con l’uscita di Elisa si ripresenta quindi il problema batterista/cantante, ma Renzo, con bravura, riesce a tenere con buoni risultati il doppio ruolo.
Il gruppo comunque produce un buon sound e non mancano i concerti, compresa una seconda puntatina in Austria.
Alla fine del 2004 il chitarrista Claudio Stacul e il bassista Giorgio Goriup, per vari motivi, lasciano il gruppo e, dopo alcuni momenti di transizione, vengono sostituiti, nel novembre del 2005, da Riccardo Esercitato (già nei F.E.M. originali) e da Ignazio Romeo (Trovieri e Meta X) alla chitarra, e da Alfredo Podgornik al basso. Il gruppo, come potrebbe far supporre il nome, non è una cover band di Bob Dylan, ma spazia su una buona fetta del panorama musicale degli anni ’70/’80 (Pink Floyd, Genesis, Supertramp, ma anche Bob Dylan, Oasis, ecc.).
Ignazio Romeo lascia quasi subito per motivi di lavoro. All'inizio del 2006 fa una breve apparizione anche la cantante Elisa Aleo che, per motivi personali, lascia il gruppo dopo pochi mesi. Il gruppo “gira” abbastanza bene, anche perché Riccardo si prende il ruolo di lead vocal, sgravando Renzo da una parte consistente del ruolo di cantante. Ci togliamo un sacco di soddisfazioni fino a dicembre 2008 e poi...
Decidiamo di avventurarci in un progetto musicale troppo forzato per noi. Non riusciamo a tenere le redini delle prove, che sono caotiche e inconcludenti, anche perché il repertorio che ci era stato proposto non era proprio di qualità assoluta o, perlomeno, non nelle corde del gruppo. Poi ci sono anche ingerenze esterne non proprio corrette che vanno a minare i rapporti all'interno del gruppo.
Il 2009 non si rivela un anno fortunato. Nel mese di maggio c'è una scissione: io e Renzo restiamo fedeli al progetto Mr. Tambourine, mentre Alfredo e Riccardo decidono diversamente. Alfredo lascia e al suo posto rientra Claudio Stacul, questa volta nelle vesti di bassista. Il gruppo non decolla, manca di convinzione e continuità, e rinunciamo ad alcune date e, nell’aprile del 2010, anche Riccardo abbandona. Praticamente, tutto da rifare...
Dopo qualche prova, decidiamo di fare un cambiamento radicale. Renzo esce dalla batteria e si dedica solo al canto. Proviamo un nuovo chitarrista (...che ci abbandonerà poco dopo) e un nuovo batterista. Il gruppo funziona a momenti. Rientra nel frattempo Riccardo e continuiamo a provare con Renzo che rientra alla batteria.
La cosa non gira, anche se nel maggio 2011 ritorniamo a fare un concerto “ufficiale” come “spalla” di Rod McDonald. Il risultato è ottimo e le critiche sono più che buone. Per vari motivi, però, Claudio lascia il gruppo e, a novembre, nuova rivoluzione: io lascio le tastiere e passo al basso (il mio sogno nel cassetto...).
Proviamo due tastieristi che però non se la sentono di continuare l’avventura, qualche prova in trio con discreti risultati e, a dicembre, entra a far parte del gruppo, come seconda chitarra, Sandro Bucciol (ex Trovieri).
Il gruppo, dopo una fase di rodaggio, incomincia a crescere, prendendo fiducia nei suoi mezzi. Le date continuano ad arrivare, facciamo anche delle feste private, dove riusciamo a far ballare e scatenare il pubblico. Giriamo anche un po', con due concerti a Vipiteno e uno in Germania. Tutto procede senza intoppi sino al 2017, quando comincia un piccolo ma inesorabile declino. I rapporti nel gruppo non sono più sereni come una volta. Le date non mancano, ma l'armonia invece sì. Arriviamo al 4 agosto 2017, quando, prima del concerto, io e Renzo abbiamo una furibonda litigata. Sbaglio io però, e per due motivi: il primo è che dovevo, eventualmente, rimandare la discussione a dopo il concerto; il secondo è che il "motivo del contendere" non doveva portare a nessuna discussione. Sta di fatto che saliamo sul palco con i nervi tesi e, in aggiunta, anche l'amplificatore della chitarra di Riccardo funziona male. Risultato: un pessimo concerto. E sarà anche l'ultimo dei Mr. Tambourine Band. Renzo lascia il gruppo senza dire una parola. Riccardo, Sandro ed io ne prendiamo atto e decidiamo di non continuare senza Renzo. Il gruppo si scioglie.
Successivamente avrò modo di scusarmi con Renzo per il mio inopportuno comportamento e i rapporti tra di noi ritorneranno quelli di sempre. Solo che, a un certo punto, il destino ci mette lo zampino. All'inizio del 2018 Renzo si ammala gravemente e, dopo alcuni alti e bassi, nel settembre 2018 ci lascia...
Da menzionare, infine, nella storia dei Mr. Tambourine Band, oltre alle collaborazioni con Rod McDonald, alcune ospitate del chitarrista e amico Mauro Tesolin che hanno dato più spessore alle nostre esibizioni.
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