Fairfield

Concerto a Monfalcone

Quasi contemporaneamente allo scioglimento dei F.E.M., quindi circa nel maggio del 1977, entro a far parte del gruppo dei Fairfield. Il gruppo all'epoca era formato da tre chitarre e voce (Ararad ed Armen Khatchikian e Flavio Petroni) e da un violino, Marco Stafuzza. Il gruppo fa esclusivamente musica country in acustico e mi viene chiesto di accompagnarli al pianoforte.

Suoniamo parecchio in regione e attraversiamo pure il confine con l'ex Jugoslavia (all’epoca era una rarità suonare all’est; bisognava inventariare tutta la strumentazione per passare il confine...) per alcuni concerti. Successivamente entrano a far parte del gruppo Sandro Turello al contrabbasso e Carluccio Quali alla batteria, che poco dopo sarà sostituito da Giampiero Morsut.

Avevamo una certa fama e, ovviamente, avevamo anche i nostri contestatori. Su alcuni manifesti di un concerto tenutosi all’Auditorium di Gorizia il 29 ottobre 1977 apparve la scritta “Speculatori della Musica”, come se dovessimo arricchirci suonando... La realtà era ben diversa...

Infatti, dal ricavato del concerto non prendemmo nemmeno una lira e io e Ararad andammo a fare per un pomeriggio i muratori nella casa in costruzione di uno degli organizzatori, in segno di riconoscenza per averci dato la possibilità di suonare all’Auditorium. Parlare è facile e scrivere lo è ancora di più...

Fairfield a Venezia

Tra i concerti che ricordo con piacere, ce n’è stato uno in particolare che mi è rimasto in mente. Dovevamo suonare nel Castello di Gorizia, nel Cortile delle Milizie. Arriviamo su e gli organizzatori ci dicono che avremmo dovuto dividere il palco con una giovane cantautrice, tale Gianna Nannini. All'epoca non era ancora famosa e si faceva un mazzo suonando dove poteva e portandosi dietro il pianoforte, uno Yamaha CP-80, il top dell'epoca. Le chiesi se potevo usare il suo piano, visto che era già montato sul palco, e lei accettò senza indugi. Suonammo un po' assieme prima dello spettacolo. Fu una bella serata.

Ci prendemmo molte belle soddisfazioni, ma all'epoca suonare solo il pianoforte mi sembrava un po' limitativo. Avevo infatti incominciato a comprarmi altre tastiere e, molto probabilmente sbagliando, non ne vedevo l'utilizzo nel tipo di musica che stavamo proponendo.

Così, dopo un bellissimo concerto tenutosi a Venezia nel teatro di Palazzo Grassi, nell'estate del 1978, a malincuore comunicai la decisione di uscire dal gruppo.

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Fairfield - foto 1 Fairfield - foto 2 Scaletta dell'Auditorium

Rassegna Stampa

Articolo 1
Io assieme a Gianna Nannini
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